TITOLO: Babbai Mannu
CONTESTO: Contest Maschere d’Autore Marrubiu, 2019 (primo premio)
LUOGO: Casa Maria Jole Serreli, Marrubiu
Le terre antiche, come la Sardegna, risuonano di racconti e leggende che si tramandano dalla notte dei tempi. Ai culti sacri, come quello dell’acqua del quale troviamo innumerevoli testimonianze nell’universo femminile si accostano richiami che riguardano esclusivamente la sfera maschile. Le maschere del carnevale Sardo.
Il 16 Gennaio notte di Sant’Antonio nel calendario Gregoriano, come ogni anno dalla notte dei padri, enormi cataste di legna ardono nei piccoli centri dell’isola.
La maschera rappresenta il primo Sardo, il Pater, su Babbai Mannu, creatore dell’estro, chiamato pazzia, capace d’inventare una terra varia e complessa come la nostra, oggi più che mai ha bisogno di urlare per uscire dal silenzio, per questo sputa filo bianco dalla bocca, evocando casualmente il bianco del latte che ha inondato le strade della Sardegna durante la “Rivolta del Latte”.
Una maschera dietro la quale non ci si vuole nascondere, ma ci si rivela omaggiando “Su Connottu”, le nostre origini.



