TITOLO: Venere di Filo
STUDIO 3D in lana infeltrita, 2017
LUOGO: Sennori

Ritorna ai nostri giorni dal lontano periodo della civiltà Neolitica e Nuragica, la Venere di Filo, ritorna dall’acqua, ventre materno, materia necessaria al passaggio tra vita e morte.

La Venere di Filo presenta sul petto una decorazione che richiama la protome taurina, un richiamo alla divinità Toro per alcuni, per altri una rappresentazione dell’utero materno, vera culla di tutta l’umanità.

Attorno ai capezzoli e all’ombelico della nostra Venere, invece, vediamo i tre cerchi concentrici, simbolo della civiltà Nuragica e del legame indissolubile tra gli uomini e l’acqua, venerata come divinità purificatrice e regolatrice di tutto il flusso vitale.

Dalla Venere, fuoriesce un flusso continuo capace di unirsi, intrecciarsi, mischiarsi e restare, nonostante tutte le differenze, armonicamente compatto e unito, ancora pronto per intrecciarsi nuovamente e ricominciare a vivere.