TITOLO: Dalla Terra
CONTESTO: Festival Licanias, 2024
LUOGO: Casa Cultura, Casa Cherchi, Piazza Italia; Neoneli

La casa è un costrutto materiale, culturale e affettivo, è supporto vitale, allegoria del corpo e dell’identità di chi vi dimora.

La pluralità di significati che sottendono al concetto di casa, è evocata attraverso installazioni dalle forme apparentemente semplici, ingenue, naïf, che definiscono spazi fisici concreti ma che, al contempo, rappresentano contenitori semantici più ampi, luoghi del pensiero capaci di generare in chi osserva associazioni inconsce e memorie emotive.

Tra le pareti in pietra del centro storico di Neoneli, l’artista plasma ed erige fragili case d’argilla: ogni dimora è un focolare, un ventre fecondo generato dall’unione di terre del Barigadu e di altri luoghi, metafora visiva della necessità di non essere isole nell’isola ma edificatori di ponti, dialoghi e legami tra i territori.

Nelle opere di Battistina Casula, all’idea di casa si associa il ricordo dell’uva, non più fragranza ma foggia, profilo, sagoma circolare, cerchio di botte che si fa cornice: ogni telaio inquadra fili di lana intrecciati che definiscono ancestrali iconografie geometriche. Il pragmatismo dell’antica manifattura tessile regionale, con il suo ricco corredo di linguaggi allegorici, metaforici e figurativi, converge in installazioni capaci di trasfigurare motivi connessi ai quattro elementi, al fluire del tempo e della vita stessa.
Anna Rita Punzo