TITOLO: AMAM
PRODUZIONE TEATRALE 2020
IN COLLABORAZIONE con Elena Annovi e Manuel Attanasio

Il titolo del progetto scaturisce dalla grafia rovesciata, specchiata della parola MAMA (Madre), ma non solo, è respiro vitale, suono primordiale che, con la reiterazione della lettera “A”, rievoca il grido che apre le vie dei polmoni ai nascituri e consacra lo strappo dal ventre materno nel venire al mondo. È un suono che riporta all’acqua, sia come fonte di vita, ma anche confine tra il mondo dei vivi e il mondo dell’aldilà

AMAM è un percorso di ricerca che sfocia in una performance di teatro danza legata al culto della Dea Madre e alla vibrazione del divino femminile che scaturisce dalla Terra.
Un percorso archeologico-musicale-gestuale che indaga quei luoghi magici e misteriosi che sono le Domus de Janas per far risuonare con una “ nuova vibrazione” antiche energie che connettono il passato con il presente.

La terra plasmata e poi cotta diventa strumento per sperimentare nuove “informazioni armoniche” da tramandare alle generazioni future. Il corpo elabora gestualità che richiamano il “Ciclo Naturale della Vita e della Morte”. Il suono rievoca il respiro che diventa voce, brontolio magmatico, pulsazione, caos primordiale. Prende così forma un rito moderno che ci porta una forza rinnovata, un’energia pura, un nuovo vigore pieno di virtuoso amore. Una vera e propria Rinascita consapevoli che la strada la tracciamo noi e possiamo fare i primi passi verso noi stessi a cuore aperto.

AMAM
Ideazione – Regia – scenografie – costumi: Battistina Casula.

Ideazione – scrittura del corpo: Elena Annovi.

Musiche e opera in locandina: Manuel Attanasio.